Fondamenti dell'apprendimento della 4ª dimensione
4th Dimension Learning Basics Home Contenuti ------------------------- i. Introduzione ii. Storia 1. Requisiti di sistema 2. Strutture del programma 3.
Differenze di rete 4. Differenze nei runtime 5. Compilatore 6. Hosting Web 7. Grafici dei dati 8.
Plug-in 9. Strumenti/Utility 10. Risorse 11. Altri URL su 4D 2. Strutture del programma FILE E TABELLE FMP utilizza i layout per tutto l’input e l’output dei dati.
Con 4D esistono invece moduli di input e output. In 4D i dati sono archiviati in Tabelle. Le Tabelle sono contenute in un file Dati. Con FMP, sia la struttura che i dati sono memorizzati nello stesso file per tutti i file del programma.
Con FileMaker Pro ogni file può avere una dimensione massima di 2 GB (struttura e dati inclusi). Figura 1 - Confronto tra i file FMP e 4D Con 4D su Mac, ci sono solo due file: il file Struttura e il file Dati.
Il file Dati può contenere fino a 255 Tabelle per un totale di 128 GB di dati. Si dice che la prossima versione di 4D (v7) supporterà un miliardo di Tabelle con un miliardo di record per Tabella. Le Tabelle 4D sono simili alla porzione dati dei file FMP. Avere file separati per struttura e dati rende l’intero database molto più efficiente con 4D.
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Su Windows, oltre al file Struttura (.4DB) e al file Dati (.4DD), 4D genera uno o due file aggiuntivi. Si tratta dei file Risorsa .RSR per la Struttura e .4DR per il file Dati.
Si noti che il file .4DR viene utilizzato solo se sull’archivio Dati è stata eseguita l’utilità WEDD. MODALITÀ E AMBIENTI FMP Con FMP esistono quattro modalità: Sfoglia (per l’inserimento dati e la visualizzazione a schermo), Trova (per inserire i criteri di ricerca e trovare i record corrispondenti), Anteprima (per vedere come apparirà il layout in stampa e anche per riepilogare i report) e Layout (per progettare il file). 4D In 4D esistono fondamentalmente due modalità o ambienti: Progettazione e Utente.
L’ambiente di Progettazione di 4D è simile alla modalità Layout di FMP. L’ambiente Utente di 4D è simile alla modalità Sfoglia di FMP. Esiste tuttavia un terzo ambiente in 4D chiamato Menu Personalizzati.
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Non esiste nulla di comparabile in FMP. Anzi, l’ambiente Menu Personalizzati è quello in cui dovrebbe operare l’utente 4D. L’ambiente Utente serve principalmente allo sviluppatore.
Una breve nota sull’ambiente Menu Personalizzati: si tratta di un’area in cui è possibile sviluppare un controllo completo del proprio programma 4D. 4D consente di creare barre dei menu personalizzate che appaiono nella parte superiore della finestra. È possibile modificare il menu File e creare menu completamente personalizzati.
Si possono aggiungere voci a ciascun menu, includendo scorciatoie da tastiera. Facendo clic su queste voci è possibile richiamare uno script/metodo per eseguire praticamente qualsiasi operazione desiderata. Con FMP si è limitati alla barra dei menu fornita da FMP. Con 4D è possibile far sembrare il programma interamente proprietario.
L’utente potrebbe non avere la minima idea che il programma sia stato creato con 4D. I Menu Personalizzati saranno trattati in dettaglio in una sezione successiva.
Una volta appreso il loro utilizzo, non solo si rivelano estremamente potenti, ma anche molto divertenti. Quando si sviluppa con 4D si inizia nell’ambiente di Progettazione, si verificano le funzionalità nell’ambiente Utente e si prosegue lo sviluppo nell’ambiente Menu Personalizzati. Quando il programma è pronto per l’utente, normalmente viene utilizzato solo l’ambiente Menu Personalizzati. CAMPI DATO E CALCOLI Con 4D esistono più tipi di campi dato, ma non si trovano campi Calcolo, Riepilogo o Globali.
Figura 2 - Confronto tra i campi dato FMP e 4D L’assenza di campi dato di tipo calcolo in 4D richiede un po’ di abitudine, tuttavia risulta effettivamente più efficiente. Con 4D è possibile creare un calcolo complesso, archiviarlo e quindi assegnarlo dove si desidera e in molteplici punti. Questi “contenitori” con calcoli assegnati sono chiamati variabili.
Le variabili sono memorizzate solo nella RAM, mentre i campi dato sono archiviati nel file Dati sul disco rigido. In 4D esistono tre tipi di variabili: Locali, Di processo e Interprocesso. Queste saranno trattate in dettaglio in una parte successiva di questa serie.
SCRIPT E METODI FMP Con FMP esiste un solo tipo di script. FMP utilizza ScriptMaker, che offre un set piuttosto ampio di passaggi di script. Per molte applicazioni basta fare clic sul passaggio da una finestra di selezione. È richiesta poca digitazione o memorizzazione della sintassi esatta.
Gli script possono essere richiamati direttamente dal menu ScriptMaker, tramite tastiera, tramite pulsanti, all’apertura del file e alla chiusura del file. L’inserimento dati non può attivare uno script. Gli script possono richiamare altri script, inclusi script esterni in altri file. Sono disponibili sia passaggi di script condizionali che iterativi.
La creazione di script in FMP è molto semplice. 4D Con 4D esiste una funzione comparabile chiamata Metodi. I Metodi di 4D sono molto più versatili e potenti degli script FMP.
Esistono cinque tipi di Metodi in 4D: Metodi Oggetto Metodi Modulo Metodi Tabella Metodi Database Metodi Progetto Questi saranno trattati in dettaglio in una parte successiva di questa serie. RELAZIONI Sia FMP che 4D utilizzano le relazioni. Le relazioni consentono a un programma di raggruppare un insieme di record in un file o di specificare un record particolare. Per semplificare la discussione, consideriamo il file da cui si parte come File corrente e il file con i record correlati come File correlato.
Con FMP è possibile creare una relazione con un altro file o all’interno di un determinato file. Questo è noto come auto-join. FMP consente i portali basati su una relazione.
Il portale nel File corrente può mostrare righe di dati per i record provenienti dal File correlato. I dati da un file correlato possono anche essere visualizzati in un File corrente direttamente su un layout in singoli campi dato. È possibile creare nuovi record nel File correlato partendo dal File corrente. I calcoli nel File corrente possono utilizzare dati da un File correlato.
RELAZIONI FMP Figura 3a - Definizione delle relazioni in FMP Figura 3b - Modifica delle relazioni in FMP RELAZIONI 4D In 4D non esistono portali. Esistono sottomoduli che svolgono una funzione simile ai portali di FMP.
4D offre un modo grafico per impostare le relazioni. Basta tracciare una linea dalla Tabella Molti alla Tabella Uno per creare la relazione. Nota: È molto importante assicurarsi di tracciare la linea dalla Tabella Molti alla Tabella Uno. La direzione della linea è fondamentale.
Al termine si ottiene il diagramma Entità-Relazione (ER). Figura 4 - Definizione delle relazioni in 4D ALTRE FUNZIONALITÀ IN 4D ASSENTI IN FMP Con 4D si sentirà parlare di elementi come Array, BLOB (Binary Large OBjects, campi dato capaci di memorizzare fino a 2 GB di dati), Puntatori, Processi, Semafori, Set, Transazioni e Trigger.
Tutti questi argomenti saranno trattati in dettaglio più avanti. STRUTTURA DEL PROGRAMMA FMP Con FMP è possibile avere un unico file che contiene tutto. Tale file include sia la struttura che i dati. Un file di questo tipo è noto come file piatto.
Un programma FMP può avere molti file (fino a 50). Questi file possono essere correlati e condividere dati. Dati in
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